Ferma il massacro di natura


Sosa era un gorilla che viveva con il suo gruppo, nell'area di Dzanga Sangha, nella Repubblica Centrafricana.
Dzanga Sangha è il polmone verde dell'Africa e la seconda foresta più estesa la mondo, dopo l'Amazzonia. Ma è anche un territorio fortemente colpito dal bracconaggio.

Ed è proprio qui che il 3 giugno è stato ucciso Sosa, da due bracconieri, già arrestati dalle autorità. "Da quando è iniziato il nostro programma di conservazione 18 anni fa, è la prima volta che un gorilla di pianura abituato a vivere nella comunità viene ucciso." ha detto Jean Bernard Yarissem, direttore di WWF CAR. "Tutto questo ci ricorda quanto possa essere difficile il lavoro di conservazione."
A Dzanga Sangha ci sono diversi gruppi di gorilla, che vengono giornalmente monitorati dai ricercatori. Sosa aveva iniziato in suo inserimento nella comunità nel 2005 e i ricercatori che lo seguivano, lo descrivevano come uno dei gorilla dal carattere più interessante perché era sempre molto curioso e pronto a giocare con i suoi fratelli.

Inoltre, aveva anche iniziato a dare segni di maturità e aveva iniziato a trascorre molto tempo lontano dal gruppo, segno che era sul punto di lasciare il gruppo natio e costruire una famiglia propria.
Sosa non riuscirà ad avere il lieto fine che voleva costruire, perché due uomini, due bracconieri hanno deciso che la sua vita non valesse quanto il prezzo della sua pelle che avrebbero venduto al mercato nero. "La morte di Sosa non fermerà il nostro progetto, perché ha l'appoggio forte delle comunità locali e delle autorità, che comprendono i benefici di proteggere i gorilla e riusciremo a superare anche questa battuta d'arresto, per fare tutto il possibile per proteggere i gorilla di Dzanga Sangha."

Cosa facciamo

Siamo impegnati nella difesa dei gorilla nell'area di Dzanga Sangha nella Repubblica Centrafricana.. Sosteniamo i nostri Ranger fornendo loro l’equipaggiamento necessario per la sorveglianza dei parchi e per l’assistenza che danno agli esemplari sopravvissuti agli attacchi dei bracconieri.
Con il tuo contributo potremmo garantire cibo e accudimento per i cuccioli di gorilla rimasti orfani e acquistare nuove strumentazioni necessarie alle attività dei Ranger.

Il tuo contributo è prezioso


Aiutaci a diffondere la campagna, condividila con i tuoi contatti.

WWF Italia    -    Sostieni ora   -    Adotta una specie a rischio